ZATHURA - UN'AVVENTURA SPAZIALE
Regia: Jon Favreau.
Sceneggiatura: David Koepp, John Kamps dal romanzo omonimo di Chris Van Allsburg.
Fotografia: Guillermo Navarro.
Scenografia: J. Michael Riva.
Montaggio: Dan Lebental.
Musica: John Debney, Jay A. Skinner.
Interpreti: Jonah Bobo, Dax Shepard, Kristen Stewart, Tim Robbins.
Produzione: Columbia Pictures Corporation, Radar Films, Teitler Film.
Tit. originale:
Zathura: A Space Adventure.
Origine: USA 2005.
Durata: 88'.
Strano destino quello del duo artefice di
Swingers (1996), notevole commedia su un gruppo di attori depressi a Hollywood. Il regista Doug Liman è passato a giocattoloni d'azione (
The Bourne Identity,
Mr. & Mrs. Smith) mentre Jon Favreau, sceneggiatore e attore di quel film, è diventato un bravissimo regista per bambini. Suo era il delizioso
Elf e suo è l'adorabile
Zathura - Un'avventura spaziale, racconto fantastico che vede due fratelli litigiosi essere proiettati nello spazio a bordo della loro vecchia casa in legno per colpa di un gioco da tavola che li tormenterà con piogge di meteoriti, lucertoloni sadici, robot difettosi e astronauti affamati. Il cinema di Favreau piace perché è antico e colto. Gli effetti al computer ci sono ma sembra di no, le scenografie hanno un corpo (la casa in legno che funge da astronave è un meraviglioso festival di scricchiolii) e la sceneggiatura ha due trovate ottime: uno dei due fratelli si incontra più vecchio nello spazio (come in
2001 di Kubrick) e, poco dopo, si rischierà un divertente caso d'incesto (come nei primi
Guerre stellari).
Francesco Alò
Un designer divorziato è padre di una ragazza adolescente, Lisa, e di due ragazzi, Walter e Danny, dieci e sei anni. Fa fatica a tenerli sott'occhio, e soprattutto a convincere il piccolo, un po' imbranato ma fantasioso, che non deve avere complessi d'inferiorità rispetto a Walter, più sportivo e scafato. Mentre si allontana per un imprevisto, Danny trova in cantina Zathura, una sorta di gioco dell'oca stellare, che a sorpresa rivela effettive avventure spaziali: la casa
old style ristrutturata con cura da papà si trasforma in un'astronave e i due affrontano robot, extraterrestri, improvvisi cambi di temperatura e piogge di meteoriti che la devastano letteralmente. Intelligente commedia familiare che l'attore, sceneggiatore e produttore Jon Favreau (
Elf) ha tratto da un libro di Chris Van Allsburg (autore dei libri illustrati da cui sono già stati tratti
Jumanji e
Polar Express), benissimo sceneggiata da John Kamps e niente-meno che David Koepp (
Cattive compagnie,
Carlito's Way,
Jurassic Park,
Spider-Man). Ottimi gli effetti speciali che ricostruiscono la fantascienza hollywoodiana anni '60, aI servizio di un convincente, non melenso racconto di affetto fraterno, ispirato (con tanto di citazione della bicicletta sospesa nello spazio) alla migliore pedagogia spielberghiana.
Raffaella Giancristofaro
Jon Favreau, dopo aver frequentato nel 1984 la prestigiosa Bronx High School of Science, debutta come attore nel film
Rudy - Il successo di un sogno (1993). Nel cast compare anche Vince Vaughn, con cui Favreau stringe una forte amicizia. Nel 1996 i due attori si ritrovano nella pellicola
Swingers, di cui Favreau firma anche il soggetto e la sceneggiatura. Il suo esordio alla regia risale al 2003, con il divertente
Elf, apprezzato sia dal pubblico che dalla critica.