Giunge alla III edizione
Film Breve, il Festival internazionale dedicato ai cortometraggi d’autore che l’
AIACE (congiuntamente la sede nazionale e la sede di Torino)
, in collaborazione con il
Ministero per i Beni e le Attività culturali e la
Regione Piemonte, presentano a
Torino, ai cinema Fratelli Marx e Massimo Tre
, dal 13 al 15 giugno 2006.
Dalla fiction all’animazione, dalle produzioni sperimentali ai capolavori classici, le tre giornate di programmazione, attraversano, con
oltre 60 titoli, una grande varietà di tecniche e formati, mostrando le tante sfaccettature di un genere in trasformazione, oggi alla ricerca di inedite possibilità creative e di territori nuovi e insoliti in cui esprimersi. Vetrina di una selezionata produzione nazionale e internazionale, il Festival si suddivide in
quattro sezioni:
– il
concorso, all’interno del quale la
giuria, composta da esperti e protagonisti del cinema nazionale (
Alberto Barbera,
Silvio Soldini,
Gianmarco Tognazzi) sceglierà il
miglior corto italiano dell’anno;
– un’antologia di opere presentate nelle ultime edizioni del
Festival di
Clermont-Ferrand, la più importante manifestazione mondiale del settore, comunemente definita la “Cannes del corto”;
– un’ampia panoramica dedicata al
cinema d’animazione in Italia tra tradizione e continuità, a cura di
Asifa Italia, che spazia tra passato e futuro, mettendo in parallelo la produzione dei “classici” del Novecento (
Guido Manuli,
Bruno Bozzetto,
Emanuele Luzzati,
Vincenzo Gioanola,
Gibba) con le opere dei
nuovi talenti; tra queste figurano, in collaborazione con il
Dipartimento d’Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia del Piemonte, una scelta di
sigle e spot realizzati dagli studenti del CSC e un
omaggio a José Miguel Ribeiro, regista portoghese che si è imposto (con
A suspeita,vincitore nel 2000 del premio Media “Cartoon d’Or) tra i migliori autori a livello europeo;
–
i corti storici, che propone, infine, una serie di “film brevi”, talora inediti o visti raramente in Italia, realizzati tra il 1957 e il 1968 da grandi maestri del cinema mondiale –
Alain Resnais,
Maurice Pialat,
Jean-Luc Godard,
Jean Rouch,
Chris Marker – e prodotti da uno dei più grandi talent scout cinematografico di tutti i tempi, Pierre Braunberger.
Alla luce dei cambiamenti che hanno caratterizzato in questi anni l’universo caotico e vitale del “film breve”, il Festival si fa strumento di un’iniziativa concreta attraverso il
convegno internazionale “
L’Istituto Nazionale del Cortometraggio: la memoria, la promozione, il futuro”. Promosso
dall’AIACE-CIC e dal
Museo Nazionale del Cinema con il patrocinio del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la
Regione Piemonte, il convegno, a cui partecipano rappresentanti dei maggiori festival di settore europei e registi e autori di corti italiani, è diretto alla creazione di un Centro concepito come punto di riferimento per l’intero settore, sul modello di quelli esistenti da decenni nei principali paesi europei.